Due vite a vela

Scelta, montaggio e collegamento delle batterie 12 V su Perseus!

In questo video vi mostriamo come abbiamo scelto e installato le nostre 6 batterie al silicio e come le abbiamo collegate all’impianto 12 v della barca.

La scelta delle batterie è stata lunga ma è terminata con la decisione di acquistarne una nuova tecnologia della Interberg al silicio, completamente stagne e posizionabili in qualunque direzione.

Quando le abbiamo comprate erano sul mercato da poco ed esistevano solo a 2 V così ne abbiamo prese 6 per raggiungere i 12 V richiesti dalle nostre utenze.  Considerando i nostri consumi ipotetici le ho scelte da 850 Ah.  Ogni batteria ha due morsetti positivi e due negativi per suddividere il carico su cavi di dimensioni più appropriate.  Sono batterie a scarica lenta, come quelle dei muletti, perfette per le utenze e i servizi di bordo.

Questa nuova tipologia inoltre permette di far scendere le batterie fino al 35-40% della loro capacità senza rovinarle, a differenza delle batterie classiche con le quali non si può scendere oltre il 50-55%.   Di contro hanno che sono molto pesanti e avendone prese 6 la nostra unica opzione di posizionamento è stata sotto la panca della dinette per rispettare le norme di sicurezza imposte da RINA, che richiede le batterie sopra la linea di galleggiamento.

Per montarle abbiamo smontato completamente la panca e sollevato il pavimento.  Abbiamo tagliato 6 tondini di ferro pochi centimetri più dell’altezza delle batterie e forato il pavimento con la giusta punta per far passare i tondini alla distanza corretta uno dall’altro.  Abbiamo poi tagliato e modellato 6 listelli in legno.   Abbiamo quindi assemblato il tutto.

Abbiamo fatto passare i tondini attraverso i buchi nel pavimento e li abbiamo bloccati sia sopra che sotto con due rondelle e un dado.   Una volta aggiunti i listelli, precedentemente bucati per poter far passare i tondini e modellati per essere aderenti al pavimento, li abbiamo fissati con due viti autofilettanti al pavimento stesso.

Ogni batteria sarà così bloccata tra due listelli. Per evitare che si muovano anche in senso verticale, le abbiamo trattenute con un’unica cinghia bloccata sui tondini da una rondella e un dado.   Infine le abbiamo collegate insieme agganciando i cablaggi, forniti dal venditore, dal + di una batteria al – di quella successiva, ottenendo così un pacco batterie in serie da 850 Ah a 12 V.

I cavi di positivo della prima batteria e quelli di negativo dell’ultima sono collegati su una morsettiera in sala motori a cui arrivano anche i + e i – del generatore eolico e del caricabatterie.  I pannelli solari invece vanno diretti alle batterie.   Dalla morsettiera escono i cavi dell’inverter e quelli che vanno alle utenze.   Il cavo di positivo delle batterie, prima della morsettiera, è interrotto da uno staccabatterie, per poterle scollegare da tutto l’impianto in caso di necessità.

Vi ricordiamo che non siamo dei professionisti ma tutti i lavori sono stati fatti seguendo consigli di persone competenti e tanta ricerca.

Olga & Chris

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2 Commenti

  1. Gianni Live

    Ancora una lezione di praticità, bravi ragazzi!!! Mi stuzzica la soluzione 6*2volts, specie per gli 850. Ah!!! Voglio approfondire anche i termini economici e verificare gli ingombri. Se mi perdo, posso chiedervi aiuto? Grazie per video ed articolo, siete unici!!!

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    1. duevite (Autore Post)

      Scusaci davvero per il ritardo della risposta, ma ho avuto qualche problma con gli aggiornamenti! Grazie di cuore delle belle parole, è un piacere sentirle! Scrivici per qualunque cosa, sarà un piacere darti un sostegno! Non siamo dei professionisti ma fino ad ora funziona tutto alla grande!!

      Rispondi

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